
Approfittando di un passaggio nella Sanità marchigiana, ho deciso di farmi un esame chiamato Holter (dal Giovane Holter, immagino), che serve a registrare l’attività cardiaca nell’arco delle 24 ore e, se del caso, a trovare l’Anima Gemella (io ho preteso quest’ultima opzione, visto il prezzo, esoso e non mutuabile, del servizio).
In pratica ti avvolgono il petto di ventose e fili elettrici colorati, fissano il tutto con del nastro adesivo, lo collegano ad una scatolina che sembra un detonatore, e poi ci si copre con qualche generoso strato di vestiti per evitare l’effetto kamikaze.
Quindi si va in giro così, dentro Robocop, fuori Barpapapà. Non mi hanno ancora spiegato come si toglie il nastro adesivo che passa sul petto, ma immagino esista un modo semplice ed indolore, d’altra parte siamo in un paese civile. Oppure no?