
La recente scoperta del sistema Trappist da parte dei Belgi (altro che la Nasa!), mi ha fatto riflettere, ancora una volta, circa la necessità per noi terrestri di prepararci adeguatamente ad un incontro ravvicinato con gli Alieni. Non vorrei che, una volta arrivati, si accorgessero che siamo dei cazzoni e decidano di farci sparire con uno dei loro raggi disintegratori (i fumetti giapponesi non possono mentire).
Assumendo che gli Alieni Trappisti viaggino sulla base di leggi fisiche simili alle nostre, direi che, per quanto riguarda noi Italiani, abbiamo all’incirca una quarantina di milioni di anni per metterci in regola. Ma visto che non siamo né tedeschi né scandinavi, e mai lo diventeremo salvo sperare nella deriva dei continenti, direi che tale lasso di tempo appare sufficiente per poche cose, seppur essenziali:
- Riforma del sistema elettorale ed istituzionale, con la creazione di un sistema bipolare che consti di due partiti alternativi e credibili, ripuliti da baffetti, vecchietti sessuomani, giovanotti esaltati e scioperati, e neofascisti: non sarà facile ma ce la dobbiamo fare, altrimenti gli Alieni potrebbero cominciare a pensare che noi Italiani siamo ingovernabili e che finiremo con il contagiare l’intera galassia facendola precipitare nel caos;
- Riordino dell’abbigliamento femminile, in particolare calzature ed occhiali da sole: direi che 4 o 5 modelli standard dovrebbero bastare. Altrimenti gli amici alieni potrebbero cominciare a pensare che ci accoppiamo con creature stravaganti;
- costruzione del nuovo stadio di Roma: è una vera sfida in un lasso di tempo così breve,e considerate tutte le incognite del caso, tipo: il referendum confermativo da parte delle Rete; il parere della commissione mafiosa di zona; l’equa spartizione tra i palazzinari; i ritrovamenti di manufatti archeologici di valore inestimabile, tipo la metropolitana C, ecc ecc. Per non dire che quando tutti questi problemi saranno risolti, al posto di Roma potrebbe esserci il Mediterraneo;
- Al Bano e Romina dovranno decidere, una volta per tutte, se vogliono stare assieme o separati.